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Come proteggere i capelli

Proteggere i capelli va oltre l’aspetto estetico; è un modo per dimostrare cura verso il proprio benessere generale. Oltre all’utilizzo di prodotti di alta qualità per lo shampoo e lo styling, ci sono piccoli gesti quotidiani che possono mantenere i capelli sani e luminosi. Ecco alcuni consigli su come proteggere i capelli dagli agenti dannosi che possono compromettere la nostra chioma ogni giorno. Proteggere i capelli dallo smog e dall’inquinamento L’inquinamento atmosferico rappresenta una minaccia non solo per le vie respiratorie, ma anche per la nostra pelle e i nostri capelli. Nelle grandi città, le particelle inquinanti e lo smog si depositano sia sulla pelle che sui capelli, causando diversi problemi: La buona notizia è che queste molecole nocive possono essere facilmente rimosse con un corretto lavaggio. Spesso si fa l’errore di utilizzare prodotti troppo aggressivi per ottenere una sensazione di pulizia, ma in realtà chi è esposto all’inquinamento ha bisogno di detergenti delicati che non aggrediscono ulteriormente il cuoio capelluto. Ad esempio, il  Bionike Defence Hair Shampoo Dermolenitivo Ultradelicato, arricchito con Pantenolo o ProVitamina B5, può riparare i danni da smog, idratando e nutrendo i capelli anche se già irritati. Oltre alla scelta dello shampoo giusto, è importante lavare i capelli con abbondante acqua tiepida e distribuire il prodotto con cura sul palmo delle mani, evitando di versarlo direttamente sulla testa. È sconsigliato pettinare i capelli bagnati per evitare la rottura. Un massaggiatore per cuoio capelluto in silicone può essere utile per detergere delicatamente e stimolare il microcircolo. Dopo il lavaggio, l’applicazione del balsamo è essenziale per sigillare le cuticole e nutrire i capelli. Anche le maschere purificanti sono una risposta efficace ai danni causati dall’inquinamento atmosferico. Una maschera fai-da-te all’argilla verde, arricchita con oli essenziali purificanti come bergamotto, limone o arancio, può essere applicata su cute e capelli per circa 8 minuti prima del risciacquo. Queste maschere possono essere utilizzate ogni due settimane per ottenere i migliori risultati senza stressare eccessivamente i capelli. Proteggere i capelli da sole e vento Anche gli agenti atmosferici, come il vento, la pioggia acida e i raggi UV del sole, possono costituire una minaccia per la salute dei nostri capelli. La disidratazione è il principale rischio legato all’esposizione solare. È cruciale prendersi cura dei capelli durante l’esposizione al sole proteggendo il cuoio capelluto con cappelli o bandane. Le acconciature raccolte, come code di cavallo o uno chignon, sono ideali per affrontare le giornate calde e proteggere le lunghezze dai raggi solari. Oltre a prodotti specifici con filtro solare per i capelli, è consigliabile utilizzare shampoo doposole che non contengano ingredienti aggressivi come i tensioattivi solfati. Il Nuxe Sun Shampoo Doccia Doposole, per esempio, è un trattamento delicato che pulisce i capelli, rimuove la salsedine e i residui di prodotti solari, riparando nel contempo i danni causati dal sole. Grazie alla sua schiuma morbida e priva di solfati, lascia i capelli puliti e profumati. Infine, un’ultima raccomandazione: nei giorni che precedono l’esposizione al sole, è meglio evitare trattamenti chimici come il balayage o lo shatush, perché rendono i capelli sensibili alla luce solare. Proteggere i capelli da tinte e colorazioni Le frequenti tinte o decolorazioni possono danneggiare i capelli. È essenziale preparare e nutrire la chioma prima di procedere con trattamenti di questo tipo. Dopo la colorazione, è consigliabile utilizzare shampoo e prodotti specifici per i capelli colorati. La ricerca nel campo della tricologia ha fatto enormi progressi nella cura dei capelli danneggiati: i trattamenti professionali a base di cheratina possono restituire forza e vitalità ai capelli stressati e danneggiati. Questa innovativa procedura, disponibile nei migliori saloni di parrucchieri, rigenera il capello attraverso l’applicazione di una soluzione contenente cheratina, una proteina che costituisce la struttura principale del capelli. È importante prendersi cura dei capelli colorati anche a casa, utilizzando shampoo nutrienti e fortificanti. Ad esempio, Bionike Defence Hair Shampoo Fortificante contiene un complesso di ingredienti  come il Pantenolo, fitoattivi e Trimetilglicina, che idratano il capello e il cuoio capelluto prevenendone l’indebolimento e mantenendoli in salute. Un aiuto dall’alimentazione e dagli integratori L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel mantenere la salute dei capelli, ma spesso questo aspetto viene sottovalutato. Per garantire un cuoio capelluto sano, è consigliabile limitare l’assunzione di zuccheri e grassi saturi, mentre è importante includere nella dieta alimenti che favoriscono la salute dei capelli e dei follicoli: Per completare le buone pratiche di protezione dei capelli, è possibile ricorrere a integratori specifici come Bionike Defence Ks Tricosafe Bipack 60+60 Compresse. Integratori come questo integrano eventuali carenze di biotina, selenio e zinco, elementi che rendono capelli e radici più forti. Contengono, inoltre, il rame per contrastare l’aumento dei capelli bianchi e vitamine del gruppo B che contribuiscono al metabolismo energetico e alla protezione dallo stress ossidativo.

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Doposole: perché usarlo?

Oltre alle comuni creme o spray solari, è fondamentale includere nella nostra routine post-sole un prodotto dopo sole. Ma perché è così importante? Utilizzare il doposole è una pratica essenziale per ripristinare l’idratazione della pelle e il suo strato protettivo naturale, noto come film idrolipidico. Fornendo alla pelle il nutrimento e l’idratazione di cui ha bisogno dopo l’esposizione al sole, possiamo prevenire la spiacevole sensazione di secchezza cutanea e l’antiestetica desquamazione post-abbronzatura. Vediamo quindi quali sono i benefici del doposole e perché non può essere sostituito semplicemente con una crema corpo tradizionale. Prevenire lo stress cutaneo causato dall’esposizione al sole Il doposole è un cosmetico essenziale per lenire la pelle dopo l’esposizione solare. Durante l’esposizione ai raggi solari, la pelle sperimenta un fenomeno noto come stress ossidativo. I raggi UVA, in particolare, contribuiscono alla formazione di radicali liberi dannosi, che rendono la pelle visibilmente opaca, meno elastica e irregolare. Oltre allo stress ossidativo, l’intenso calore del sole provoca uno stress termico, poiché l’aumento improvviso della temperatura corporea porta a una perdita di idratazione, una risposta tipica dell’organismo. L’abbronzatura stessa è una risposta protettiva ai danni causati dai raggi solari. Quando la pelle è esposta al sole, i melanociti presenti negli strati più profondi della pelle iniziano a produrre melanina, un pigmento che conferisce il colore più scuro alla pelle abbronzata. La melanina viene trasportata verso la superficie della pelle dai melanosomi, parti delle cellule melanocitarie, e depositata intorno ai nuclei delle cellule cheratinocitarie, proteggendo così il DNA dai danni causati dai raggi solari e trasformandoli in calore. È importante ricordare che la melanina è un pigmento sostanzialmente identico in tutti gli esseri umani, ma varia in termini di distribuzione e dimensioni dei melanosomi, determinando così diverse tonalità di carnagione e di abbronzatura. Durante il processo di abbronzatura, l’epidermide svolge un lavoro intensivo, il che rende fondamentale l’utilizzo di un prodotto doposole. per lenire e proteggere la pelle. Ripristinare l’idratazione della pelle dopo l’esposizione solare L’esposizione al sole, così come il contatto con la salsedine e la brezza marina, può causare la perdita di idratazione della pelle. Molti tendono a usare la solita crema idratante per il corpo, ma questo può essere un errore per diversi motivi: Per ripristinare efficacemente l’idratazione della pelle, le texture più utilizzate sono i fluidi e il latte, spesso disponibili in pratiche con erogatore spray. Un esempio è il Fluido doposole idratante della linea Defence Sun di Bionike, formulato con una combinazione di attivi come l’acido 18Beta-glicirretico, l’Alfa-bisabololo, il pantenolo e l’allantoina, che offrono immediato sollievo alla pelle, lenendo il rossore e il calore legati all’esposizione solare. Prevenire l’invecchiamento cutaneo I prodotti doposole svolgono un ruolo importante nella protezione della pelle dall’invecchiamento causato dalla luce solare. Come abbiamo visto, l’esposizione al sole può accelerare il processo di invecchiamento cutaneo attraverso l’azione dei radicali liberi. Il fotoinvecchiamento può portare alla disidratazione della pelle e alla comparsa di rughe, soprattutto sul viso. Senza una protezione adeguata, tramite l’uso di filtri solari e una routine di bellezza aftersun, potrebbero comparire o intensificarsi macchie cutanee scure o iperpigmentate. Per contrastare l’invecchiamento precoce della pelle, è importante fare affidamento su potenti antiossidanti. Oltre ad una dieta ricca di Vitamina C ed E e acidi grassi omega 3-6 e 9, è consigliabile utilizzare un doposole con azione riparatrice contro i danni causati dai raggi UV.  Tra i principi attivi antiossidanti comunemente impiegati nei doposole troviamo: La linea doposole Defence Sun di Bionike sfrutta le proprietà antiossidanti della vitamina E, combinando con le capacità rigeneranti e idratanti del Betaglucano, la funzione riparatrice del DNA della nicotinamide e la L-carnosina, che combatte i danni da stress ossidativo.

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Come scegliere il balsamo giusto

Quando si tratta di cura dei capelli, uno dei prodotti essenziali è sicuramente il balsamo. Ma qual è la funzione del balsamo? Questo elemento fondamentale della beauty routine dei capelli serve per completare l’azione dello shampoo. Durante il lavaggio, lo shampoo apre le cuticole dello stelo per svolgere la sua azione detergente. Le cuticole sono le piccole squame che ricoprono l’intera lunghezza del capello. Quando le cuticole rimangono aperte, il capello risulta privo di protezione, apparirà sfibrato, crespo e poco luminoso. Il balsamo, applicato dopo lo shampoo, ha il compito di richiudere le cuticole, sigillando all’interno del capello i nutrienti necessari. Uno dei benefici del balsamo è il miglioramento della pettinabilità dei capelli, che diventano più morbidi e facili da districare. Inoltre, il balsamo è fondamentale per prolungare la durata dei trattamenti come la colorazione, la permanente o la stiratura grazie alla sua capacità di sigillare le cuticole. Ora, esamineremo come scegliere il balsamo adatto alle proprie caratteristiche ed esigenze. A seconda del tipo di capello Come gli shampoo, anche i balsami possono contenere ingredienti che li rendono adatti a diversi tipi di capelli. Se i capelli tendono ad ingrassarsi facilmente, è consigliabile evitare prodotti contenenti oli e siliconi poiché questi componenti possono depositarsi sulla superficie dello stelo e appesantire la chioma. Per i capelli grassi, si preferiscono solitamente formule con agenti sebo-regolatori e azione rinfrescante, come il limone, l’ortica, la salvia, la menta o lo zinco. Al contrario, per i capelli secchi, è consigliato un balsamo con ingredienti nutrienti. L’esposizione al sole, i trattamenti frequenti dal parrucchiere come tinte o permanenti e le pratiche di styling che implicano l’uso di calore, come la piastra, possono causare secchezza alla radice e lungo le lunghezze. In questo caso, i prodotti a base di oli naturali come l’olio di Argan, l’olio di cocco o la glicerina possono favorire il nutrimento del capello e del cuoio capelluto. È meglio evitare i prodotti contenenti solfati, ingredienti con azione detergente che possono legarsi agli oli e al sebo, ma che al contempo possono privare il capello del suo film idrolipidico naturale. Cute sensibile e allergie: quale balsamo scegliere? Coloro che soffrono di secchezza del cuoio capelluto, talvolta associata a desquamazione, dovrebbero scegliere un balsamo dermolenitivo. Queste formulazioni sono dermatologicamente testate per coloro che sono soggetti ad allergie e irritazioni, e spesso contengono agenti lenitivi e calmanti come la malva, la camomilla o la lavanda, che è anche un efficace antisettico. Un esempio è il prodotto che Bionike ha studiato proprio per rispondere a queste esigenze. La provitamina B5, o Pantenolo, ha proprietà lenitive e ammorbidisce sia il cuoio capelluto che il fusto dei capelli, mentre l’estratto di ninfea d’acqua e l’aloe vera proteggono delicatamente i capelli. Bionike Defence Hair Balsamo Crema Dermolenitivo Ultradelicato può essere utilizzato quotidianamente poiché è adatto a lavaggi frequenti. Balsamo per colorazioni Contrariamente a quanto si possa pensare, il balsamo svolge un ruolo cruciale nella preservazione della colorazione dei capelli. Sigilla le cuticole che vengono aperte durante il lavaggio con lo shampoo, contribuendo così a mantenere i pigmenti colorati e prolungare la durata della tinta. Dopo la colorazione, i residui non coloranti della tinta possono rimanere depositati sui capelli, rendendoli meno pettinabili e complicando lo styling. Utilizzare un balsamo, soprattutto idratante, dopo la colorazione è quindi fondamentale. I prodotti rimineralizzanti sono particolarmente indicati per ripristinare le riserve d’acqua del capello, conferendo loro luminosità e facendo risaltare la colorazione artificiale. Quale balsamo per il cowashing? Il co-washing è una pratica adottata da coloro che fanno frequenti lavaggi e desiderano evitare l’uso di detergenti troppo aggressivi. Questa tecnica consiste nel lavare i capelli utilizzando esclusivamente il balsamo. Inoltre, si può aggiungere dello zucchero di canna per ottenere un’azione esfoliante simile a uno scrub. Il cowashing ha lo stesso effetto detergente e pulente del lavaggio tradizionale, ma senza l’utilizzo di  componenti aggressivi come solfati e tensioattivi presenti nello shampoo. Anche chi ha i capelli grassi può beneficiare del co-washing, in quanto si evita il cosiddetto “effetto rebound”, ovvero la produzione eccessiva di sebo da parte delle ghiandole sebacee a causa di uno sgrassamento eccessivo del cuoio capelluto. Per praticare il cowashing, basta mescolare balsamo e zucchero di canna in parti uguali, applicare sui capelli e poi risciacquare  È consigliabile scegliere un balsamo senza nichel e metalli pesanti, e preferibilmente dermatologicamente testato.

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Quale shampoo usare per i tuoi capelli

Scegliere lo shampoo adatto ai nostri capelli va oltre la semplice profumazione o il prezzo più conveniente. È cruciale considerare Il tipo di capello per destreggiarsi tra le varie opzioni che troviamo sul mercato. Oltre alle indicazioni come “Per capelli grassi” presenti sull’etichetta, è consigliabile esaminare l’INCI, l’International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, ossia la lista degli ingredienti con nomenclatura internazionale. Ecco alcuni suggerimenti per individuare lo shampoo più adatto alle esigenze dei vari tipi di capelli. Capelli grassi I capelli grassi derivano da un eccesso di sebo prodotto dal cuoio capelluto, influenzato da vari fattori come sbalzi ormonali, dieta e stress. Questa condizione può portare alla formazione di forfora grassa e prurito. Per trattare efficacemente questo tipo di capelli, sono necessari prodotti specifici con azioni antiforfora, purificanti o seboregolatrici.  Gli shampoo antiforfora agiscono riducendo la produzione di sebo e la desquamazione. Ad esempio, il Bionike Defence Hair Shampoo Antiforfora Grassa 200ml contiene ingredienti lenitivi e sebo-regolatori studiati proprio per il trattamento della cute con forfora di tipo grasso. Questo shampoo contiene acido shikimico, un derivato dell’anice stellato e l’estratto di ninfea, che garantiscono risultati visibili fin dai primi utilizzi. Per i capelli grassi, inoltre, è bene evitare shampoo con tensioattivi che potrebbero rivelarsi aggressivi sul cuoio capelluto e stimolare una produzione maggiore di sebo. È preferibile utilizzare shampoo a base di oli che detergono senza compromettere l’equilibrio naturale del cuoio capelluto, come Restivoil Zero 150ml. Gli ingredienti comuni negli shampoo per capelli grassi includono: Lo shampoo secco può essere un valido alleato per ridurre la frequenza dei lavaggi, assorbendo il sebo in eccesso e restituendo ai capelli leggerezza e volume. Ad esempio, Bionike Defence Hair Shampoo Secco Purificante 150ml utilizza l’amido di mais per questo scopo. Capelli secchi e sfibrati L’inquinamento, l’esposizione agli agenti atmosferici come vento e sole, il calore dei sistemi di riscaldamento domestico e i frequenti trattamenti dal parrucchiere possono provocare disidratazione sia dei capelli che del cuoio capelluto. I capelli diventano secchi, sfibrati e privi di vitalità, e tendono a spezzarsi facilmente. Nei capelli ricci, si manifesta spesso l’indesiderato effetto crespo. Per trattare efficacemente questa condizione, sono consigliati shampoo nutrienti, idratanti, ristrutturanti o anticrespo. Bionike Defence Hair Shampoo Nutriente 200ml è formulato per capelli secchi e sfibrati,in particolare per quelli ricci che tendono al crespo o per quelli lunghi. Oltre a idratare, questo shampoo facilita la pettinabilità grazie agli agenti condizionanti inclusi nella formula. Una miscela di oli naturali come olio d’oliva, mandorla e cocco protegge il capello dallo stress termico causato dall’uso di phon o piastra. Se il cuoio capelluto è particolarmente secco, può verificarsi la formazione di forfora secca, caratterizzata da piccole scaglie biancastre di pelle morta. Per questo problema, è consigliabile utilizzare uno shampoo delicato con principi attivi che riducano la desquamazione, come Bionike Defence Hair Shampoo Antiforfora Secca, che previene la formazione di scaglie di pelle morta e combatte la forfora grazie alla sua formula antimicotica. Capelli colorati o trattati Per i capelli colorati o trattati con permanente o stiratura, è importante scegliere prodotti specifici che non solo prolunghino la durata del trattamento, ma anche riparino eventuali danni causati dai prodotti chimici. È consigliabile optare per shampoo con azione riparatrice o formulazioni delicate. Fra i componenti più impiegati a questo scopo troviamo: In conclusione, la scelta dello shampoo giusto è fondamentale per mantenere la salute e la bellezza dei capelli. Considerare le specifiche esigenze dei propri capelli, come il tipo, la texture e le condizioni del cuoio capelluto, aiuta a selezionare i prodotti più adatti. Optare per shampoo con formulazioni mirate e ingredienti nutrienti può contribuire non solo a migliorare l’aspetto estetico dei capelli, ma anche a preservarne la salute nel lungo termine. Con una corretta cura e una selezione oculata dei prodotti, è possibile garantire capelli sani, forti e luminosi, in grado di resistere alle sfide quotidiane e ai trattamenti chimici.

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Come togliere la pelle morta dell’abbronzatura?

Quando i primi raggi di sole iniziano a farsi vedere, è inevitabile sognare quella tintarella dorata che tanto amiamo. Tuttavia, per preservare a lungo questo bellissimo colore sulla nostra pelle, è importante conoscere alcuni piccoli segreti. Spesso, se non proteggiamo e idratiamo adeguatamente la nostra pelle, possono comparire delle zone desquamate con accumulo di cellule morte. Queste non solo possono ostruire i pori e causare eczemi e dermatiti, ma danno anche un aspetto grigiastro alla nostra pelle, rovinando il nostro bel colore abbronzato rendendolo a chiazze. L’esposizione ai raggi UV accelera il processo di rinnovamento cellulare, portando a una maggiore presenza di cellule morte in superficie. Ecco quindi alcuni consigli su come rimuovere delicatamente la pelle morta dell’abbronzatura. Esfoliazione con scrub Lo scrub è un prezioso alleato per esfoliare delicatamente gli strati superficiali della pelle, eliminando impurità e cellule morte, aiutando così a mantenere più a lungo il nostro colore dorato. Dopo aver utilizzato lo scrub, la pelle apparirà più uniforme, levigata, liscia e luminosa. Si consiglia di esfoliare il corpo una volta alla settimana, utilizzando uno scrub adatto al proprio tipo di pelle per evitare irritazioni o arrossamenti. Gli scrub soono disponibili in diverse consistenze e contengono microgranuli che, massaggiati sulla pelle, esfoliano delicatamente. Ci sono prodotti da utilizzare sotto la doccia e altri a secco, per un’azione più energica. Ad esempio, lo scrub Somatoline Skin Expert Corpo Scrub Lavender è perfetto da applicare sotto la doccia, offrendo un momento di relax. Grazie al sale marino integrale con diverse granulometrie, la pelle diventa subito liscia e compatta, mentre gli oli come l’olio di moringa, l’olio di semi di girasole e l’olio di soia leniscono e idratano l’epidermide. La fragranza di lavanda favorisce il rilassamento e l’azione defaticante. Dopo lo scrub, la pelle sarà pronta ad assorbire meglio i trattamenti successivi come creme corpo o oli idratanti. Se preferiamo uno scrub che abbia anche un’azione nutriente, possiamo optare per uno scrub bifasico come Somatoline Skin Expert Corpo Scrub Sea Salt. Questa formulazione contiene sale marino per rimuovere impurità e cellule morte, insieme a una combinazione di oli come l’olio di Jojoba, l’olio di germe di grano e la vitamina E, per nutrire e proteggere la pelle. È consigliato massaggiare lo scrub con movimenti circolari dal basso verso l’alto per favorire il microcircolo, soffermandosi sui punti critici come talloni e gomiti. Idratazione Durante l’estate, è fondamentale mantenere la pelle idratata, sia durante l’esposizione al sole che dopo lo scrub. Ripristinare il film idrolipidico della pelle è importante per mantenere la sua salute e il suo benessere. A seconda del tipo di pelle, possiamo scegliere diverse texture per i prodotti idratanti: gel, crema, olio secco o sorbetto. Evitiamo consistenze troppo ricche, specialmente se abbiamo la pelle sensibile, e prediligiamo quelle leggere e veloci da assorbire. Dopo la doccia o il bagno, quando i pori della pelle sono dilatati e l’assorbimento dei prodotti è maggiore, è il momento ideale per applicare l’idratante. Ad esempio, l’olio secco Nuxe Olio Huile Prodigieuse® Secco Néroli è un ottimo alleato per idratare la pelle senza lasciarla unta, grazie alla sua formula arricchita con oli vegetali e vitamine. La fresca fragranza a base di fiori d’arancio, lavanda e bergamotto rende l’applicazione un momento piacevole e rilassante. Se preferiamo una consistenza più cremosa, possiamo optare per un’emulsione idratante come Rilastil Aqua Latte Corpo 400ml, che contiene ingredienti antiossidanti e acido ialuronico per un’idratazione profonda e duratura. Tanta acqua ed integratori Durante i mesi più caldi, è importante bere a sufficienza per mantenere la pelle e l’organismo idratati. Bere acqua migliora l’idratazione della pelle, aumentando il microcircolo e l’ossigenazione. Inoltre, un’alimentazione ricca di frutta e verdura aiuta a mantenere la pelle sana e idratata. Alcuni cibi come anguria, melone, ananas, cetrioli e zucchine sono ricchi di acqua, vitamine e sali minerali, utili per la salute della pelle. Se la dieta non è sufficiente, si possono assumere integratori specifici per la pelle, contenenti acido ialuronico, collagene e antiossidanti per contrastare lo stress ossidativo delle cellule. Ad esempio, BioNike Nutraceutical WELL AGE costituisce un valido alleato per mantenere la pelle giovane ed elastica. Il complesso CERAMOSIDES™, a base di fitoceramidi da Triticum aestivum dona elasticità alla pelle riducendo la profondità delle rughe. Questi integratori sono utili non solo per le persone over 50/60, ma anche per chi desidera prevenire i segni del tempo. I Laboratori Marco Viti hanno studiato una formula a base di collagene idrolizzato e acido ialuronico che combatte la formazione delle rughe e migliora l’idratazione della pelle. Dr Viti Collagene Plus Beauty Drink è un ottimo prodotto a base di collagene e acido ialuronico, perfetto per mantenere la pelle idratata e luminosa durante l’estate. Assicuriamoci di bere a sufficienza e di integrare nella nostra dieta alimenti che favoriscono la salute della pelle, per un aspetto luminoso e sano tutto l’anno.

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Come sgonfiare la pancia: consigli utili

La sensazione di gonfiore addominale è un fastidio molto comune e può colpire chiunque, indipendentemente dalla corporatura e dal peso. Le cause di questo disturbo 6 essere molteplici, ma ci sono diverse pratiche che possono aiutare a alleviare questo disagio e sentirsi meglio. In questo articolo, vedremo insieme le cause e alcuni consigli per riuscire a sgonfiare la pancia. Cattiva digestione e gonfiore La cattiva digestione è un sintomo comune che può portare al gonfiore addominale. Questo problema è legato al malfunzionamento dei processi digestivi, che rendono difficile la scomposizione, l’assimilazione e il trasferimento del cibo nell’intestino. Le cause possono includere: Quando la digestione è compromessa, il cibo non viene digerito correttamente, causando gonfiore e tensione addominale. Ecco alcuni consigli pratici per migliorare la digestione: Intolleranza alimentari e gonfiore Le intolleranze alimentari, come quella al lattosio e la celiachia, possono causare gonfiore, meteorismo e flatulenza. La celiachia, legata all’intolleranza al glutine, può provocare infiammazione dell’apparato digerente. I sintomi possono includere: Altri sintomi comuni possono essere: È importante fare un test per intolleranze alimentari. Inizialmente, si può ricorrere a un autotest come Biosynex Autotest Glutine, che rileva la presenza di anticorpi prodotti per la celiachia. Gastrite e pancia gonfia Anche la gastrite, un’infiammazione dello stomaco, può causare gonfiore. Sebbene sia un disturbo comune, va curato con una terapia farmacologica prescritta da uno specialista medico, poiché potrebbe peggiorare causando ulcere o patologie più gravi. I farmaci più comuni prescritti sono chiamati inibitori della pompa protonica, che agiscono bloccando la produzione di acidi gastrici. Alcuni farmaci comuni includono pantoprazolo, omeprazolo e esomeprazolo. È consigliabile seguire una dieta priva di alimenti acidi, come i pomodori, e evitare alcol e bevande gassate. Sindrome del colon irritabile La sindrome del colon irritabile può causare gonfiore addominale, stipsi e/o diarrea. Il colon è il tratto terminale dell’intestino e funge da collegamento con il retto e l’ano. Quando è infiammato, può causare gonfiore nella parte superiore o inferiore del ventre. In presenza di questa patologia, la dieta svolge un ruolo molto importante. Alcuni cibi da evitare includono cavoli, broccoli, cipolle, aglio e porri così come albicocche, anguria, avocado e ciliegie. È meglio optare invece per carni magre cotte al forno o ai ferri. Oltre all’alimentazione, il medico potrebbe prescrivere l’assunzione di probiotici e fermenti lattici. Rimedi naturali per il gonfiore Alcuni rimedi naturali possono aiutare a ridurre il gonfiore addominale, come il finocchio, l’anice, il coriandolo, il cumino e lo zenzero. Lo zenzero, in particolare, è noto per favorire la digestione e ridurre la nausea. Si possono preparare tisane o utilizzare preparati erboristici pronti all’uso come le capsule di Coligas FAST di Aboca, che sono al 100% biodegradabili e contengono ingredienti naturale come coriandolo, zenzero, cumino  e estratto di altea, per aiutare a ridurre la sensazione di pesantezza e gonfiore addominale.  

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Back to school con la carica giusta: l’importanza del Magnesio e del Potassio

Il ritorno a scuola può essere estenuante per bambini e ragazzi, soprattutto se si aggiungono le attività extrascolastiche come lo sport, i corsi di lingua, e così via. Recentemente, si è iniziato a parlare di “sindrome da rientro” o “mal di scuola”, disagi che indicano una serie di sintomi di malessere, ben diversi dalla normale e comune poca voglia di ritornare in classe dopo le vacanze. Fra i sintomi più comuni, il bambino o l’adolescente può manifestare nervosismo, inappetenza o fame nervosa e disturbi del sonno. Senza entrare nel dettaglio di questi casi più rari, l’inizio della scuole richiede comunque un surplus di energia. L’alimentazione, per quanto corretta ed equilibrata, a volte non è sufficiente per fornire tutte le sostanze nutritive di cui un organismo in fase di sviluppo ha bisogno. Per affrontare il ritorno a scuola con energia, si possono assumere degli integratori, ma sempre dopo aver consultato il medico o il pediatra. Leggiamo insieme questo articolo per capire come affrontare il ritorno a scuola al meglio. L’importanza del sonno per il ritorno a scuola Il sonno riveste un ruolo cruciale, soprattutto per i più piccoli, proprio a causa dell’omeostasi sinaptica. Uno studio recente pubblicato su “Science” ha rilevato che durante il riposo, le sinapsi (le connessioni tra i neuroni) si ridimensionano per compensare la crescita intensa avvenuta durante la giornata. Il sonno serve quindi a consolidare ciò che è stato appreso durante il giorno. I bambini hanno bisogno di più ore di sonno rispetto agli adulti. Secondo l’American Association of Sleep Medicine, fra i 3 ed i 5 anni è consigliabile dormire fra le 10 e le 13 ore al giorno, mentre dai 6 ai 12 anni le ore di riposo scendono a 9/12. I pediatri raccomandano alcuni semplici regole affinché i giovani studenti possano riposare a sufficienza prima di andare a scuola:● mantenere gli orari per andare a letto e svegliarsi;● evitare l’uso di dispositivi o videogiochi prima di dormire;● anticipare gradualmente il momento del risveglio, per abituarsi all’orario di sveglia “scolastica”.Il Magnesio, come spiegheremo successivamente, svolge un ruolo fondamentale anche nell’alternanza tra sonno e veglia. L’alimentazione giusta per il back to school Secondo i pediatri della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, i bambini ed i ragazzi dovrebbero consumare 5 pasti ad orari regolari: colazione, merenda a metà mattinata, pranzo, merenda pomeridiana e cena.È essenziale iniziare la giornata con una colazione equilibrata che fornisca carboidrati complessi, come biscotti o pane, per garantire la giusta energia dopo il suono della campanella. Aggiungere un frutto ed una tazza di latte completa l’apporto nutrizionale. Durante la pausa merenda, che coincide con l’intervallo, è consigliabile consumare un panino farcito con formaggio oppure una purea di frutta, preferibilmente biologica e senza conservanti. Il pranzo rappresenta il pasto più completo della giornata e dovrebbe comprendere carboidrati, proteine, grassi, verdure e frutta. La merenda deve essere salutare, evitando grassi saturi. Per favorire la concentrazione, è consigliabile far apprezzare ai giovani studenti la frutta a guscio, come mandorle e noci, e i semi oleosi, come i semi di zucca o quelli di sesamo. Per migliorare la vista, si consiglia di optare per merende a base di mirtilli, albicocche e kiwi, ricchi di luteina. La cena dovrebbe essere più leggera del pranzo, magari a base di pesce azzurro fonte di acidi grassi Omega 3 che migliorano le funzioni cognitive. I sali minerali preziosi per il back to school Per mantenere le funzioni cognitive e sostenere l’energia fisica, i sali minerali svolgono un ruolo fondamentale, ma non sempre ne assumiamo la giusta quantità. Uno dei minerali essenziali per contrastare la stanchezza tipica del ritorno tra i banchi di scuola è il magnesio, uno degli elementi maggiormente presenti nel nostro corpo. Secondo quanto riportato sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità, in condizioni di fabbisogno normale, occorrerebbe assumere tra i 3 e i 4,5 mg di Magnesio per ogni kg di peso, con un range giornaliero compreso fra i 210 e i 320 mg. Per i bambini, il fabbisogno quotidiano è compreso fra i 120 e i 180 mg. Oltre al magnesio, anche il potassio è un minerale fondamentale per diverse funzioni e soprattutto per una concentrazione adeguata. Il binomio magnesio-potassio viene spesso abbinato ai periodi estivi per compensare la perdita di questi due minerali causata dal caldo e dall’afa. In realtà, sono minerali che supportano mente e corpo nei periodi di stanchezza e di intenso impegno, come la ripresa delle lezioni o gli esami di maturità. A cosa serve il Magnesio? Il Magnesio è ampiamente presente nel nostro organismo, principalmente nelle ossa e muscoli, con una quantità trascurabile nel plasma. Questo minerale svolge un ruolo essenziale per circa 300 enzimi, consentendo loro di svolgere una vasta gamma di funzioni vitali. Il Magnesio è fondamentale per il battito cardiaco, favorisce il rilassamento e un sonno regolare, trasmette gli impulsi alle cellule nervose e contribuisce alla salute di denti e ossa. Questo macroelemento è coinvolto in molteplici processi e può aiutare a contrastare stanchezza e stress, comuni nel momento cruciale dell’inizio della scuola. A cosa serve il Potassio Il Potassio regola la contrazione muscolare e supporta il funzionamento del muscolo cardiaco. Inoltre, favorisce il mantenimento di funzioni cognitive efficienti, migliorando l’ossigenazione del cervello.Per quanto riguarda gli integratori di magnesio e potassio, mentre per i bambini si può fare affidamento sull’alimentazione per assumere le giuste dosi di questi minerali, i ragazzi possono prendere in considerazione l’assunzione di integratori specifici su consiglio medico, in caso di carenze o aumentato fabbisogno. Massigen Magnesio e Potassio, ad esempio, non solo fornisce questi due minerali preziosi, ma contiene anche Vitamina C, un antiossidante alleato del sistema immunitario. Gli integratori di Magnesio e Potassio sono disponibili anche senza zucchero, come Polase Plus 24 Bustine o 36 bustine. In conclusione, garantire un adeguato apporto di magnesio e potassio attraverso un’alimentazione equilibrata o, se necessario, con l’ausilio di integratori può essere cruciale per affrontare il ritorno a scuola con la giusta energia e concentrazione. Consultare sempre un professionista della salute prima di integrare la propria

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Sbalzi d’umore: cause, sintomi e rimedi

Gli sbalzi d’umore rappresentano variazioni repentine delle emozioni senza una causa esterna immediatamente riconoscibile, e sono una sfida con cui molte persone si confrontano quotidianamente. Chi ne è colpito può passare da momenti di felicità a stati di profonda tristezza, da tranquillità a repentine ondate di agitazione o ira. Esploriamo insieme le diverse cause degli sbalzi di umore e capiamo come è possibile ritrovare un equilibrio interiore. Cause non psicologiche degli sbalzi d’umore Le fluttuazioni dell’umore possono derivare da una molteplicità di fattori o condizioni fisiche e psicologiche. Attualmente, analizzeremo solo quei fenomeni non legati a disturbi psicologici specifici. È essenziale distinguere gli sbalzi d’umore da condizioni come il disturbo bipolare, una malattia psichiatrica con sintomi distinti che richiede una diagnosi da parte di uno specialista.Le variazioni dell’umore possono essere collegate a vari periodi della vita, come:● cambi di stagione: alcune persone possono sperimentare sbalzi legati ai cambiamenti climatici;● periodo pre-mestruale o menopausa: donne in età fertile possono vivere variazioni d’umore durante il ciclo mestruale o durante la menopausa;● pubertà: i giovani che vivono la pubertà spesso sperimentano una grande volubilità, con repentini cambiamenti d’umore.Anche l’assunzione di determinati farmaci o, in con l’avanzare dell’età, malattie neurodegenerative possono causare sbalzi d’umore apparentemente ingiustificati.Coinvolti in queste dinamiche sono principalmente il sistema endocrino e nervoso. Le alterazioni ormonali possono causare instabilità emotiva durante la pubertà, il periodo pre-mestruale o la gravidanza. A livello cerebrale, le variazioni di umore possono essere dovute a cambiamenti nei livelli di alcuni neurotrasmettitori come serotonina, noradrenalina e dopamina. Per esempio, nel periodo pre-mestruale o post-partum, il cortisolo potrebbe causare irritabilità o improvvisa tristezza, alternata ad euforia. Quando i livelli di cortisolo aumentano, la produzione di serotonina diminuisce, portando a cambiamenti nell’umore. I sintomi degli sbalzi d’umore I repentini cambiamenti d’umore possono manifestarsi attraverso improvvisa tristezza, crisi di pianto o, al contrario, immotivata agitazione ed irritabilità. Altri sintomi ricorrenti includono:● dispepsia come dispepsia;● tensione muscolare;● sonno agitato;● fame nervosa o, al contrario, perdita di appetito● difficoltà di concentrazione.Ci sono anche condizioni che possono aggravare gli sbalzi d’umore, come:● sonno irregolare: l’insonnia può causare una maggiore volubilità durante il giorno e peggiorare la difficoltà nel dormire;● alimentazione scorretta: l’assunzione eccessiva di zuccheri può portare a carenze di vitamina B e bloccare i recettori di cromo, influendo sull’equilibrio emotivo;● scarsa attività fisica: l’attività fisica regolare può ridurre i livelli di cortisolo, noto come l’ormone dello stress, e aumentare il rilascio di endorfine, migliorando l’umore.Anche le carenze nutrizionali possono contribuire agli sbalzi d’umore. Vitamine del gruppo B: un aiuto per gli sbalzi d’umore Uno studio condotto nel 2022 dall’Università inglese di Reading ha evidenziato come l’assunzione di Vitamina B6 possa ridurre lo stato ansioso. È importante notare che i partecipanti allo studio hanno ricevuto dosaggi superiori alla dose giornaliera raccomandata, e che tale assunzione dovrebbe avvenire sotto il controllo medico. La vitamina B6 si è rivelata fondamentale per la produzione del neurotrasmettitore GABA (acido gamma-aminobutirrico), responsabile della calma poiché inibisce la trasmissione di alcuni impulsi del cervello. Coloro che hanno assunto la vitamina B6 hanno riportato un miglioramento dell’umore e una diminuzione dell’ansia.Le vitamine del gruppo B svolgono molteplici funzioni, tra cui la produzione di energia. Ad esempio, la vitamina B1 trasforma i carboidrati in energia, riducendo così la sensazione di affaticamento fisico e mentale. Queste vitamine idrosolubili migliorano le funzioni cerebrali e contribuiscono al benessere del sistema nervoso.Solgar Alimento B 50 Capsule è un integratore alimentare che fornisce una vasta gamma di vitamine del gruppo B, inclusa l’importante vitamina B7 (inositolo), che non solo aiuta a mantenere arterie pulite ma può anche contribuire a tenere a bada l’ansia.È importante sottolineare che le vitamine del gruppo B non aumentano l’appetito né causano aumento di peso, ma forniscono un sostegno prezioso per chi soffre di frequenti sbalzi d’umore. Come sempre, è consigliabile consultare un medico prima di iniziare qualsiasi regime di integrazione. Un aiuto per riposare bene Un sonno rigenerante è cruciale per mantenere l’umore positivo e evitare la sensazione di stanchezza che può compromettere la nostra reattività. Senza dover ricorrere a farmaci, è possibile considerare l’utilizzo di un prodotto naturale come le gocce Melatonina Viti Complex Plus. Questo integratore, oltre alla melatonina che favorisce il sonno e riduce i risvegli notturni, contiene anche estratti di biancospino e camomilla, noti per le loro proprietà rilassanti, insieme alla vitamina B6.

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Crema viso giorno: come sceglierla

Fin dalla giovane età, è importante che ogni donna si prenda cura della propria pelle utilizzando una crema viso giorno. Questo prodotto svolge un ruolo fondamentale non solo come base per il trucco, ma anche nel mantenere l’idratazione della pelle e nel proteggerla dai danni causati dai radicali liberi come inquinamento e raggi UV. Per selezionare la crema viso giorno più adatta, è importante considerare non solo l’età, ma anche il tipo di pelle e gli obiettivi specifici della formulazione cosmetica. Inoltre, la texture dell’emulsione è un aspetto da non trascurare. Ecco una guida rapida per scegliere la crema giorno più adatta alle tue esigenze. Tipo di pelle e crema viso giorno Solitamente, si classifica la pelle in tre tipologie: grassa, mista e normale. Esistono, in realtà, anche altre categorie come la pelle secca, sensibile e acneica. In molte farmacie è possibile effettuare un’analisi cosmetica della pelle. Quest’analisi, non invasiva, dura circa una decina di minuti e può fornire alcune informazioni sulla cute come il pH, la quantità di sebo, l’elasticità e l’idratazione.In alternativa, è possibile fare una valutazione approssimativa a casa con un semplice ritaglio di carta velina. Dopo aver lavato il viso, attendiamo circa un’ora e appoggiamo la velina sulle guance e sulla cosiddetta zona T (fronte e naso). Se la velina risulta unta su entrambe le aree, allora la pelle è tendenzialmente grassa; se non c’è alcuna traccia di unto, la pelle è normale; se la velina è unta solo nella zona T, si tratterà di pelle mista. A cosa serve la crema viso giorno La crema viso da applicare al mattino può svolgere diverse funzioni, tra cui:● mantenere l’idratazione della pelle;● proteggere la pelle dagli agenti esterni come vento, sole e inquinamento;● opacizzare le zone lucide causate dall’eccesso di sebo;● normalizzare la produzione di sebo e prevenire l’acne;● ridurre le rughe d’espressione e quelle legate all’invecchiamento cutaneo;● ridare tonicità e rassodare la pelle;● ravvivare una pelle spenta, donando un colorito luminoso;● ridurre macchie e discromie legate all’esposizione solare o all’età.Questi sono solo alcuni dei benefici che una crema viso giorno può offrire. A differenza delle creme notte, le creme giorno hanno lo scopo di proteggere e preparare la pelle durante il giorno. Molte formulazioni combinano diverse azioni come Euphidra Crema Viso Antimacchie Spf 50+ che attenua le discromie esistenti e previene l’accentuarsi o la formazione di macchie cutanee, oltre a costituire una base per il make up. Il filtro solare +50 protegge dai raggi UVA e UVB, prevenendo la produzione di melanina, i componenti come il Resveratrolo e la Niacinamide (vitamina del gruppo B) potenziano l’efficacia depigmentante, mentre i polifenoli e la vitamina E svolgono un’azione antiossidante. Texture della crema viso giorno La texture indica la consistenza della crema e può influenzare l’esperienza di utilizzo. Le texture ricche e corpose, come burri o creme, sono adatte a pelli secche e sensibili, mentre per pelli normali, miste o grasse si preferiscono texture leggere e a rapido assorbimento, ideali come base per il trucco. Ecco alcune categorie di texture:● burro: denso e corposo, ideale per pelli secche, contiene spesso burro di karitè e oli nutrienti;● balsamo: molto nutriente e lenitivo, ottimo per pelli irritate o sensibili;● olio: fluido e viscoso, ideale per idratare senza ungere la pelle. Ad esempio, l’olio secco Nuxe Huile Prodigieuse Olio Idratante Oro lascia la pelle piacevolmente idratata senza ungere;● siero o fluido: leggero e ad assorbimento rapido, agisce negli strati profondi della pelle;● crema: è composta generalmente da due parti, una idrofila e una lipofila, offre idratazione e nutrimento;● gel: contiene molta acqua, fresco e di facile assorbimento, adatto alle pelli grasse o acneiche. Crema viso giorno per pelle grassa Quando si sceglie una crema viso, è cruciale considerare i principi attivi. Questi ingredienti non solo sono selezionati per la loro funzione, ma anche per le specifiche caratteristiche della pelle. La pelle grassa richiede creme con proprietà astringenti, sebo-normalizzanti e opacizzanti. Tra gli ingredienti comuni troviamo l’acido palmitico, efficace nel contrastare le zone lucide della pelle. Per le pelli inclini all’acne, l’acido salicilico o glicolico sono spesso impiegati per le loro proprietà astringenti e antibatteriche. Un esempio è il siero Eucerin Dermopurifyer Oil Control Tripla Azione, che contiene acido salicilico per ridurre le imperfezioni. Il principio attivo brevettato Thiamidol aiuta a depigmentare le cicatrici causate all’acne, rendendo Eucerin Dermopurifyer un alleato prezioso nella lotta contro questo problema. Crema viso giorno per pelle mista Le pelli miste presentano aree normali o addirittura secche sulle guance e intorno alla bocca, mentre nella zona “T” (fronte, naso e mento) è grassa e lucida. In questo caso, è importante trovare un equilibrio tra idratazione, nutrimento e regolazione del sebo. Oltre agli ingredienti adatti alle pelli grasse, nelle creme per pelle mista vengono spesso aggiunte sostanze lenitive come il pantenolo, l’estratto di malva o l’olio di semi d’uva, noto anche come olio di vinaccioli.Per garantire l’idratazione necessaria, l’acido ialuronico è un ingrediente ricorrente ed efficace per una pelle sana ed elastica. Molte creme per pelle mista contengono anche allantoina, una sostanza lenitiva estremamente efficace nel ridurre i segni lasciati dall’acne.Un esempio di crema adatta è Lovren Crema Viso V5 Hydra Pure Effect Pelli Miste E Grasse, che combina gli ingredienti lenitivi e idratanti come il pantenolo e l’allantoina con sostanze astringenti (come l’estratto di corteccia di salice bianco) ed opacizzanti (come l’acido palmitico). Questa crema ha una texture leggera, si assorbe rapidamente e non ostruisce i pori, ideale per le pelli miste. La miglior crema viso giorno per pelli secche La pelle secca si manifesta con la tipica sensazione della cute che tira, e talvolta può presentare desquamazione o arrossamento. Questa condizione può essere dovuta alla mancanza di acqua o di nutrienti, come lipidi. Le creme per pelli secche sono di solito più ricche, ma grazie alle nuove formulazioni cosmetiche, non lasciano la pelle unta.Gli ingredienti idratanti attirano le molecole d’acqua, mentre i nutrienti contribuiscono a mantenere il film idrolipidico della pelle. Tra gli agenti idratanti comuni troviamo glicerina, sericina, urea, acido lattico e, ovviamente, acido ialuronico,

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Crema viso notte: come scegliere quella giusta per te

Per mantenere la pelle del viso sana e rigenerata, è essenziale applicare la crema viso sia al mattino che alla sera prima di andare a dormire. Tuttavia, è importante notare che le due creme hanno caratteristiche e funzioni diverse. I dermatologi stessi consigliano di acquistare due prodotti distinti: una crema per il giorno che fornisca una protezione durante il corso della giornata e una crema notte che abbia principalmente proprietà nutrienti. Se stai cercando la crema viso notte adatta, ecco alcune informazioni che possono esserti utili. Cosa avviene alla pelle durante la notte Durante la notte, la pelle del viso subisce un processo di rigenerazione e eliminazione delle tossine accumulate durante il giorno. Questo periodo di riposo è fondamentale per mantenere la pelle compatta, idratata ed elastica. Il ritmo circadiano, che regola il ciclo sonno-veglia, influisce sul metabolismo della pelle, con le cellule dell’epidermide che si moltiplicano fino a tre volte di più rispetto al giorno. È quindi importante seguire uno specifico regime serale per la cura della pelle.Tra le 21:00 e le 23:00, la barriera epidermica è meno attiva, quindi è il momento ideale per detergere il viso eliminando la pelle e rimuovere le tossine accumulate. In questo lasso di tempo, è consigliabile applicare la crema viso notte, poiché la pelle è più ricettiva ai nutrienti e agli attivi presenti nel prodotto. Durante queste ore, il microcircolo si intensifica, garantendo un maggiore apporto di ossigeno ai tessuti cutanei.Dalle 23:00 alle 6:00, avviene il vero e proprio ricambio cellulare, con le cellule morte che vengono sostituite dalle nuove cellule. In questo periodo, aumenta anche la produzione di collagene ed elastina, fondamentali per la struttura della pelle. Utilizzando i prodotti cosmetici giusti, come una buona crema viso notte, possiamo potenziare i benefici di questa rigenerazione cellulare notturna. Crema viso notte antirughe Le creme viso notte anti-invecchiamento sono particolarmente efficaci, poiché durante il sonno gli attivi penetrano più facilmente negli strati più profondi della pelle. Tra gli ingredienti più comuni in queste creme troviamo il retinolo, una forma della vitamina A, che favorisce il ricambio cellulare e aiuta a contrastare i segni dell’invecchiamento. Altri componenti utilizzati sono:● antiossidanti come il Coenzima Q10 e il Resveratrolo, che aiutano a contrastare l’invecchiamento causato dalla luce solare;● depigmentanti come l’acido azelaico o l’acido cogico, utili per ridurre le discromie e le macchie cutanee;● rivitalizzanti come i peptidi, che contribuiscono alla struttura del collagene e dell’elastina, rendendo la pelle più soda e compatta.● acido ialuronico, che idrata la pelle e la mantiene sana, agendo su diversi livelli del derma.Una crema consigliata è la BioNike Defence Xage Ultimate Crema Filler Notte Rughe Profonde 50 ml, formulata con biopeptidi, ideali per pelli mature con segni visibili dell’invecchiamento. Questa crema rende la pelle più vitale e rinvigorita. Crema viso notte per pelle mista Per le pelli miste, che possono essere grasse o acneiche nella zona ”T” e normali o secche sul resto del viso, è importante scegliere una crema notte leggera e non occlusiva.La Crema Nuxe notte anti-età Nuxuriance® Ultra, a base di Cellule Bi-Florales® di Zafferano e Buganvillea, è ideale per rigenerare, rimpolpare e ridefinire l’ovale del viso, con il 93% degli ingredienti di origine completamente naturale. Crema viso notte per pelle grassa Infine, per le pelli grasse, è consigliabile una crema notte con azione sebo-normalizzante e idratante leggera. Un esempio è la Euphidra Filler Crema Anti Inflamm-Aging 50ml, che idrata, riempie le rughe superficiali e promuove la produzione di collagene ed elastina grazie all’acido ialuronico a diverso peso molecolare. La presenza del Rame aiuta a ridurre i rossori e le discromie cutanee, mentre l’olio di vinaccioli regolarizza la produzione di sebo, rendendola adatta anche alle pelli maschili.

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