Il ritorno a scuola può essere estenuante per bambini e ragazzi, soprattutto se si aggiungono le attività extrascolastiche come lo sport, i corsi di lingua, e così via. Recentemente, si è iniziato a parlare di “sindrome da rientro” o “mal di scuola”, disagi che indicano una serie di sintomi di malessere, ben diversi dalla normale e comune poca voglia di ritornare in classe dopo le vacanze. Fra i sintomi più comuni, il bambino o l’adolescente può manifestare nervosismo, inappetenza o fame nervosa e disturbi del sonno. Senza entrare nel dettaglio di questi casi più rari, l’inizio della scuole richiede comunque un surplus di energia. L’alimentazione, per quanto corretta ed equilibrata, a volte non è sufficiente per fornire tutte le sostanze nutritive di cui un organismo in fase di sviluppo ha bisogno. Per affrontare il ritorno a scuola con energia, si possono assumere degli integratori, ma sempre dopo aver consultato il medico o il pediatra. Leggiamo insieme questo articolo per capire come affrontare il ritorno a scuola al meglio.
L’importanza del sonno per il ritorno a scuola
Il sonno riveste un ruolo cruciale, soprattutto per i più piccoli, proprio a causa dell’omeostasi sinaptica. Uno studio recente pubblicato su “Science” ha rilevato che durante il riposo, le sinapsi (le connessioni tra i neuroni) si ridimensionano per compensare la crescita intensa avvenuta durante la giornata. Il sonno serve quindi a consolidare ciò che è stato appreso durante il giorno. I bambini hanno bisogno di più ore di sonno rispetto agli adulti. Secondo l’American Association of Sleep Medicine, fra i 3 ed i 5 anni è consigliabile dormire fra le 10 e le 13 ore al giorno, mentre dai 6 ai 12 anni le ore di riposo scendono a 9/12. I pediatri raccomandano alcuni semplici regole affinché i giovani studenti possano riposare a sufficienza prima di andare a scuola:
● mantenere gli orari per andare a letto e svegliarsi;
● evitare l’uso di dispositivi o videogiochi prima di dormire;
● anticipare gradualmente il momento del risveglio, per abituarsi all’orario di sveglia “scolastica”.
Il Magnesio, come spiegheremo successivamente, svolge un ruolo fondamentale anche nell’alternanza tra sonno e veglia.
L’alimentazione giusta per il back to school
Secondo i pediatri della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, i bambini ed i ragazzi dovrebbero consumare 5 pasti ad orari regolari: colazione, merenda a metà mattinata, pranzo, merenda pomeridiana e cena.
È essenziale iniziare la giornata con una colazione equilibrata che fornisca carboidrati complessi, come biscotti o pane, per garantire la giusta energia dopo il suono della campanella. Aggiungere un frutto ed una tazza di latte completa l’apporto nutrizionale. Durante la pausa merenda, che coincide con l’intervallo, è consigliabile consumare un panino farcito con formaggio oppure una purea di frutta, preferibilmente biologica e senza conservanti. Il pranzo rappresenta il pasto più completo della giornata e dovrebbe comprendere carboidrati, proteine, grassi, verdure e frutta. La merenda deve essere salutare, evitando grassi saturi. Per favorire la concentrazione, è consigliabile far apprezzare ai giovani studenti la frutta a guscio, come mandorle e noci, e i semi oleosi, come i semi di zucca o quelli di sesamo. Per migliorare la vista, si consiglia di optare per merende a base di mirtilli, albicocche e kiwi, ricchi di luteina. La cena dovrebbe essere più leggera del pranzo, magari a base di pesce azzurro fonte di acidi grassi Omega 3 che migliorano le funzioni cognitive.
I sali minerali preziosi per il back to school
Per mantenere le funzioni cognitive e sostenere l’energia fisica, i sali minerali svolgono un ruolo fondamentale, ma non sempre ne assumiamo la giusta quantità. Uno dei minerali essenziali per contrastare la stanchezza tipica del ritorno tra i banchi di scuola è il magnesio, uno degli elementi maggiormente presenti nel nostro corpo. Secondo quanto riportato sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità, in condizioni di fabbisogno normale, occorrerebbe assumere tra i 3 e i 4,5 mg di Magnesio per ogni kg di peso, con un range giornaliero compreso fra i 210 e i 320 mg. Per i bambini, il fabbisogno quotidiano è compreso fra i 120 e i 180 mg. Oltre al magnesio, anche il potassio è un minerale fondamentale per diverse funzioni e soprattutto per una concentrazione adeguata. Il binomio magnesio-potassio viene spesso abbinato ai periodi estivi per compensare la perdita di questi due minerali causata dal caldo e dall’afa. In realtà, sono minerali che supportano mente e corpo nei periodi di stanchezza e di intenso impegno, come la ripresa delle lezioni o gli esami di maturità.
A cosa serve il Magnesio?
Il Magnesio è ampiamente presente nel nostro organismo, principalmente nelle ossa e muscoli, con una quantità trascurabile nel plasma. Questo minerale svolge un ruolo essenziale per circa 300 enzimi, consentendo loro di svolgere una vasta gamma di funzioni vitali. Il Magnesio è fondamentale per il battito cardiaco, favorisce il rilassamento e un sonno regolare, trasmette gli impulsi alle cellule nervose e contribuisce alla salute di denti e ossa. Questo macroelemento è coinvolto in molteplici processi e può aiutare a contrastare stanchezza e stress, comuni nel momento cruciale dell’inizio della scuola.
A cosa serve il Potassio
Il Potassio regola la contrazione muscolare e supporta il funzionamento del muscolo cardiaco. Inoltre, favorisce il mantenimento di funzioni cognitive efficienti, migliorando l’ossigenazione del cervello.
Per quanto riguarda gli integratori di magnesio e potassio, mentre per i bambini si può fare affidamento sull’alimentazione per assumere le giuste dosi di questi minerali, i ragazzi possono prendere in considerazione l’assunzione di integratori specifici su consiglio medico, in caso di carenze o aumentato fabbisogno. Massigen Magnesio e Potassio, ad esempio, non solo fornisce questi due minerali preziosi, ma contiene anche Vitamina C, un antiossidante alleato del sistema immunitario. Gli integratori di Magnesio e Potassio sono disponibili anche senza zucchero, come Polase Plus 24 Bustine o 36 bustine.
In conclusione, garantire un adeguato apporto di magnesio e potassio attraverso un’alimentazione equilibrata o, se necessario, con l’ausilio di integratori può essere cruciale per affrontare il ritorno a scuola con la giusta energia e concentrazione. Consultare sempre un professionista della salute prima di integrare la propria dieta con qualsiasi tipo di supplemento.
Gli integratori per la mente
Gli integratori per la mente possono essere un valido supporto per migliorare concentrazione e rendimento nello studio, e uno di questi preziosi aiuti può derivare dal lavoro delle api. La pappa reale, da sempre nota per la sua ricchezza di vitamine A, E, del gruppo B, acido folico e diversi sali minerali tra cui fosforo, zolfo, rame, calcio, ferro e potassio, è un vero superfood prodotto dalle api a partire dal polline. Il suo nome deriva dal fatto che costituisce l’esclusivo alimento dell’ape regina per tutta la sua vita. Questo straordinario dono delle api può essere conservato adeguatamente in un ambiente fresco, o mediante la liofilizzazione, un processo a freddo che preserva i nutrienti termosensibili. I Laboratori Aboca hanno racchiuso le virtù della pappa reale liofilizzata in una nuova formulazione naturale: Natura Mix Advanced Sostegno. Questo integratore, oltre alla pappa reale, contiene un mix di tre frutti rossi detto Cyanidin-3, che contribuisce al rinforzo delle difese immunitarie e al mantenimento del benessere generale.
Con una corretta attenzione alla nutrizione e al benessere, è possibile affrontare il back to school con la carica giusta.