Dolore cervicale: come combatterlo con la postura e gli esercizi

Il dolore cervicale, noto come cervicalgia, è un problema comune che affligge molte persone nella vita quotidiana. Spesso causato da cattive abitudini posturali e mancanza di esercizio fisico, può compromettere notevolmente la qualità della vita. In questo articolo, esploreremo le molteplici cause della cervicale e vedremo come postura e esercizi mirati possono essere efficaci nel combattere il dolore.

Le cause della cervicalgia

La cervicalgia può essere causata dalla mancanza di attività fisica, che rende i muscoli fondamentali per il supporto della colonna vertebrale meno efficienti, contribuendo al dolore sia nella zona lombare che in quella cervicale. Sebbene lo sport e l’allenamento siano generalmente utili per prevenire la cervicalgia, è essenziale selezionare gli esercizi con attenzione, specialmente quando l’area cervicale è infiammata. Alcuni esercizi, come gli addominali, il workout su panca piana con il bilanciere o come quelli eseguiti con la “lat machine”, se non svolti correttamente, possono comportare un carico eccessivo sull’area dolente.
È importante accompagnare l’attività fisica con un idoneo stretching di riscaldamento e post allenamento, così da preparare e allungare bene l’area interessata. È fondamentale anche prestare attenzione alla postura durante le attività quotidiane, una postura scorretta può infatti contribuire all’infiammazione della zona cervicale.
La visita dal dentista e in particolare dallo gnatologo, può risolvere i problemi di cervicale legati a una malocclusione delle arcate dentali o al bruxismo, ossia digrignare i denti involontariamente soprattutto durante il sonno. Queste patologie possono causare un dolore ai muscoli facciali e alle articolazioni ATM (articolazione temporo-mandibolare) e un’infiammazione della zona cervicale e di tutta la schiena.
Il dolore può derivare anche da cause di tipo traumatico, sia a carico delle ossa, che della muscolatura cervicale. È essenziale escludere condizioni più gravi come protrusioni discali, ernie o artrosi.

Gli esercizi efficaci contro il dolore cervicale

Dopo una corretta diagnosi dell’infiammazione del tratto cervicale, vengono spesso consigliati esercizi mirati, da praticare sotto la supervisione medica. Il primo esercizio serve ad alleviare la tensione a livello cervicale, soprattutto dopo aver trascorso molte ore davanti al computer. Stando seduti con la schiena dritta, appoggiata allo schienale, si flette la testa lateralmente, portando il lobo dell’orecchio verso la spalla. Quando iniziamo a sentire il collo tirare non bisogna sforzare, ma fermarci in questa posizione e poi tornare con il capo dritto. Un secondo tipo di esercizio consiste sempre nella flessione del capo, ma questa volta in avanti e indietro. Occorre portare il mento verso il basso e poi distendere il collo portando la testa all’indietro. Questi movimenti vanno svolti molto lentamente, in abbinamento alla respirazione e con le spalle sempre basse. Un terzo esercizio utile prevede la rotazione del capo da destra verso sinistra e viceversa, portando il mento in linea con la spalla. Si prosegue con un esercizio chiamato il “cobra”: per svolgere questo esercizio occorre sdraiarsi proni sul pavimento e appoggiare i palmi a terra in corrispondenza delle spalle. Espirando, è necessario spingere con le mani a terra, sollevando leggermente il busto. È consigliato mantenere la posizione per alcuni respiri, senza affaticarsi.

La sedia ed il cuscino giusti

La ginnastica posturale può essere molto utile per rafforzare il supporto muscolare alle vertebre. Oltre all’esercizio fisico, è però cruciale prestare attenzione all’ambiente in cui posizioniamo la testa, come sedie e cuscini.
Per garantire una corretta postura durante lunghe ore trascorse alla scrivania, è consigliabile valutare l’acquisto di una poltrona ergonomica, specifica per la cervicale. Le sedie ergonomiche da ufficio o da gaming sono progettate con poggiatesta appositamente concepito per fornire un adeguato sostegno alla testa e possono essere dotate di poggia ginocchia.
Poiché, generalmente, la maggior parte del tempo viene trascorso a letto, è essenziale procurarsi un cuscino adatto. Il Guanciale Cervical Plus FABE, per esempio, è un cuscino ortopedico sagomato, pensato per posizionare correttamente il viso e le vertebre del collo, evitando la compressione e permettendo loro di restare distese. Realizzato in poliuretano espanso, presenta una struttura indeformabile che mantiene la forma anche sotto il peso della testa. Questo cuscino è adatto specialmente per chi dorme supino o su un lato.
Un’altra opzione per prevenire o alleviare la cervicalgia è il Guanciale Memory Foam per cervicale Fabe. Questo cuscino, caratterizzato da una doppia altezza, è realizzato in Memory Foam, un materiale che si adatta alla conformazione del corpo grazie alla sua memoria di forma. I fori nella struttura favoriscono una corretta aerazione, disperdendo calore ed umidità. La federa, realizzata in filato bioceramico, conserva il calore e lo rilascia sotto forma di raggi Fir, benefici per l’organismo poiché favoriscono la circolazione micro venosa e la riduzione della ritenzione idrica.

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