Ipercifosi: cos’è e tipologie

L’ipercifosi, comunemente nota come “gobba” o “dorso curvo”, rappresenta una condizione spinale caratterizzata da una curvatura eccessiva della parte superiore della colonna vertebrale.
Si manifesta quando le curve dorsali e sacrali della colonna vertebrale diventano troppo accentuate e la sua gravità dipende dall’angolo di curvatura. Se questo supera i 45 gradi, si parla di ipercifosi. Questo problema, che può manifestarsi in individui di tutte le età, presenta una varietà di cause che esamineremo in questo articolo. Scopriremo anche le diverse tipologie di ipercifosi, analizzando le loro caratteristiche distintive.

Cause dell’ipercifosi

Le cause dell’ipercifosi sono eterogenee e includono:
cattive abitudini posturali: una postura scorretta nel corso del tempo può contribuire significativamente allo sviluppo dell’ipercifosi. L’uso prolungato di dispositivi e l’adozione di posture scorrette possono influenzare negativamente la curvatura della colonna vertebrale.
problemi muscolari o legati ai tessuti molli: debolezza muscolare o squilibri possono alterare l’equilibrio della colonna vertebrale, contribuendo all’eccessiva curvatura tipica dell’ipercifosi.
patologie congenite: alcune persone possono essere geneticamente predisposte all’ipercifosi sin dalla nascita. Queste predisposizioni genetiche possono influire sulla corretta formazione e sviluppo della colonna vertebrale.

Sintomi dell’ipercifosi

I sintomi dell’ipercifosi, sebbene possano variare d’intensità da lieve a grave, possono influire significativamente sulla qualità della vita di chi ne è affetto. I sintomi più diffusi sono:
dolore alla schiena: il dolore alla schiena è uno dei sintomi più comuni dell’ipercifosi. La curvatura eccessiva della colonna vertebrale può esercitare pressione sui muscoli, legamenti e dischi spinali, causando disagio e dolore nella regione dorsale. La sensazione dolorosa può variare da un fastidio intermittente a un dolore persistente e acuto

affaticamento muscolare: l’ipercifosi può portare a un affaticamento muscolare, poiché il corpo cerca di compensare la postura alterata. I muscoli coinvolti nella stabilizzazione della colonna vertebrale possono essere sottoposti a uno sforzo eccessivo, portando a una sensazione di stanchezza e debolezza.

cambiamenti nella postura: la postura è spesso influenzata dall’ipercifosi. La curvatura eccessiva può causare un’inclinazione in avanti della parte superiore del corpo, contribuendo a una postura incurvata. Questi cambiamenti possono essere visibili esternamente e possono incidere sulla percezione di sé.

difficoltà respiratorie in casi gravi: in situazioni più gravi di ipercifosi, la curvatura può comprimere lo spazio vitale per i polmoni, portando a difficoltà respiratorie. Questa complicazione può essere particolarmente pronunciata nelle fasi avanzate della condizione e può richiedere un intervento medico tempestivo.

Tipologie di ipercifosi

Esistono diverse tipologie di ipercifosi, suddivisibili in due macro categorie:
ipercifosi strutturale;
ipercifosi posturale.

Ipercifosi strutturale

Questa tipologia di ipercifosi può essere congenita, come nel caso del Morbo di Scheuermann, una condizione caratterizzata da un accrescimento osseo anomalo: le vertebre nell’area dorsale tendono a crescere cubiche e schiacciate nella parte anteriore, assumendo così la forma di un cuneo.

Ipercifosi posturale

L’ipercifosi posturale, come l’ipercifosi idiopatica, è causata da posture scorrette soprattutto in età adolescenziale. Occorre però differenziare un semplice atteggiamento cifotico e l’ipercifosi vera e propria. Il primo è un’anomalia posturale reversibile grazie a una rieducazione posturale. L’ipercifosi, invece, è una malattia e necessita di un iter terapeutico ad hoc. L’ipercifosi astenica, appartenente anch’essa alle ipercifosi posturali, è causata da posture errate e può essere gestita con terapia fisioterapica. L’ipercifosi congenita è invece la forma più grave, si sviluppa nella fase fetale come una malformazione della colonna vertebrale e l’unico rimedio in questo caso è l’intervento chirurgico.

Cura dell’ipercifosi

La diagnosi avviene tramite esami radiografici e visite ortopediche o fisiatriche. La terapia varia a seconda del tipo di ipercifosi.
terapia fisioterapica: per l’ipercifosi idiopatica e per il Morbo di Scheuermann, la terapia fisioterapica come il protocollo SEAS, è consigliata per rieducare la postura e rafforzare i muscoli Viene anche consigliato di praticare sport come il basket particolarmente indicato per correggere le cattive posture.
Ausili correttivi: in presenza di atteggiamenti cifotici, ausili come il richiamo dinamico dorsale per uomo e il richiamo dinamico dorsale per donna possono rivelarsi molto utili. Sono dei dispositivi B.A.C.K (Back Active Correction Keeper) consistenti in una maglia con 4 tiranti regolabili per correggere la postura data dall’ipercifosi astenica. Il Richiamo Dinamico deve essere indossato seguendo le indicazioni e per un periodo di tempo che aumenta gradualmente, raggiungendo un massimo di 8 ore. Inoltre i reggiseni posturali B1 Postural Bra® o il B2 Active® Bra sono adatti al trattamento delle patologie dell’ipercifosi.

La consultazione con professionisti della salute è fondamentale per una valutazione accurata e la scelta del trattamento più adatto.

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