Nel periodo di cambio stagionale, possono manifestarsi i classici sintomi della stanchezza mentale. Ma quali sono le cause e rimedi di questa sensazione di affaticamento psico-fisico? In questo articolo, esploreremo le cause, i sintomi, i rimedi e gli integratori utili per affrontare la stanchezza mentale.
Quali sono i sintomi della stanchezza mentale?
La stanchezza mentale può manifestarsi attraverso diversi sintomi. Tra i più comuni, troviamo sicuramente la sonnolenza costante diurna ed un affaticamento anche a livello muscolare. Si diventa più irritabili e molto spesso non si riesce a trovare e mantenere la concentrazione durante lo studio o il lavoro. I sintomi della stanchezza mentale possono manifestarsi comunque in vari modi, tra cui:
● Difficoltà di concentrazione: la stanchezza mentale può ostacolare significativamente la capacità di concentrazione. Manifestandosi attraverso una nebbia mentale, questa difficoltà può rendere complesse attività che solitamente richiedono un’elevata attenzione e focalizzazione. Si potrebbe notare un rallentamento nella risoluzione di problemi e una maggiore propensione a distrarsi.
● Affaticamento Rapido: uno dei segnali più evidenti di stanchezza mentale è l’affaticamento che si insinua più rapidamente del solito. Attività che normalmente non richiedono uno sforzo considerevole possono diventare stancanti, contribuendo a una sensazione di esaurimento precoce. Questo sintomo può compromettere la capacità di svolgere le normali attività quotidiane in modo efficiente.
● Irritabilità: la stanchezza mentale può avere un impatto significativo sull’umore, portando a un aumento dell’irritabilità. Le situazioni che solitamente si affrontano con calma possono diventare fonte di frustrazione e tensione. Questo sintomo non solo influisce sul benessere emotivo ma può anche avere un impatto sulle relazioni personali e professionali.
● Difetto nella Memoria a Breve Termine: La capacità di mantenere informazioni nella memoria a breve termine può essere compromessa dalla stanchezza mentale. Questo si manifesta con difficoltà nel ricordare dettagli recenti, come ad esempio nomi, date o informazioni apprese di recente. Tale sintomo può interferire con le attività quotidiane che richiedono una memoria immediata e un apprendimento continuo.
● Sensibilità Emotiva Aumentata: la stanchezza mentale può amplificare la sensibilità emotiva, rendendo le persone più suscettibili alle reazioni emotive a situazioni apparentemente banali. Ciò può influenzare la gestione dello stress e la tolleranza alle sfide quotidiane, contribuendo a una percezione generale di maggiore pressione emotiva.
● Alterazioni del Sonno: la stanchezza mentale può interagire con il ciclo sonno-veglia, provocando alterazioni del sonno. Si possono sperimentare difficoltà nell’addormentarsi, risvegli notturni frequenti o un sonno non riposante, contribuendo a un circolo vizioso che peggiora la stanchezza complessiva.
Riconoscere questi sintomi è fondamentale per adottare strategie efficaci di gestione della stanchezza mentale. Identificare le segnalazioni precoci può permettere di intervenire tempestivamente per prevenire un accumulo di affaticamento mentale e migliorare il benessere complessivo.
Le possibili cause della stanchezza mentale
La stanchezza mentale può essere scatenata da una varietà di fattori complessi, ognuno dei quali contribuisce al deterioramento delle risorse cognitive e al manifestarsi dei sintomi. Ecco un elenco di quelle che potrebbero essere le principali cause associate alla stanchezza mentale:
● Stress cronico: lo stress cronico è una delle principali fonti di stanchezza mentale. L’esposizione prolungata a situazioni stressanti può innescare una risposta fisiologica che coinvolge il sistema nervoso, producendo livelli elevati di cortisolo, l’ormone dello stress. Questo stato di tensione costante può affaticare il cervello, compromettendo la sua capacità di funzionare in modo ottimale. La gestione efficace dello stress diventa quindi essenziale per prevenire o alleviare la stanchezza mentale.
● Mancanza di sonno: la qualità e la quantità di sonno influiscono direttamente sulle prestazioni cognitive e sullo stato di veglia mentale. Una mancanza cronica di sonno, che può essere causata da abitudini di sonno insalubri, disturbi del sonno o un carico di lavoro eccessivo, può portare a una diminuzione delle prestazioni cognitive e contribuire alla stanchezza mentale. La promozione di abitudini di sonno salutari diventa cruciale per prevenire il deterioramento delle funzioni cognitive.
● Eccessivo carico lavorativo: un carico lavorativo eccessivo rappresenta un altro elemento chiave nelle cause della stanchezza mentale. Sottoporre il cervello a un costante afflusso di informazioni, decisioni e responsabilità può esaurire le risorse cognitive nel tempo. Questo può portare a un aumento della fatica mentale, influenzando negativamente la capacità di pensare chiaramente e di mantenere elevate prestazioni cognitive. La gestione del carico di lavoro e l’adozione di strategie di organizzazione possono contribuire a prevenire l’esaurimento mentale.
Riconoscere e affrontare queste cause è fondamentale per la gestione efficace della stanchezza mentale. Una combinazione di strategie di gestione dello stress, promozione del sonno di qualità e equilibrio del carico di lavoro può contribuire significativamente a mantenere la salute mentale e il benessere complessivo.
I rimedi alla stanchezza cronica
Affrontare la stanchezza mentale richiede una strategia che tenga conto delle diverse dimensioni del benessere mentale e fisico. Il riposo è sicuramente fondamentale per il recupero dell’energia mentale. Garantire un sonno di qualità è un primo passo cruciale per affrontare la stanchezza mentale. Creare un ambiente di sonno rilassante, adottare routine regolari e limitare gli stimoli digitali prima di coricarsi possono favorire un sonno rigenerante. Anche la gestione dello stress è una componente chiave nella lotta contro la stanchezza mentale. Adottare tecniche di gestione dello stress, come la meditazione, lo yoga o la respirazione profonda, può aiutare a ridurre i livelli di stress cronico. Queste pratiche promuovono il rilassamento del corpo e della mente, contribuendo a ripristinare l’equilibrio emotivo e a prevenire l’accumulo di tensione mentale. L’attività fisica e una dieta equilibrata e nutriente sono fondamentali per sostenere la funzione cerebrale e contrastare la stanchezza mentale. Assicurarsi di consumare una varietà di cibi ricchi di omega-3, vitamine del gruppo B e antiossidanti, può contribuire a prevenire la fatica cognitiva.
Integratori per la stanchezza cronica
Un supporto può essere sicuramente fornito anche dagli integratori alimentari appositamente formulati per apportare le sostanze di supporto al benessere psicofisico. Dai laboratori di ricerca Aboca, nasce Natura Mix Mente 20 Flaconcini Confezione 1+1, una formulazione per rinvigorire la memoria e migliorare le performance cognitive. Contiene Ginko Biloba, Rodiola e Schisandra: mentre il primo agisce sulla funzione cognitiva, la Rodiola e la Schisandra aiutano a sopportare lo stress psicofisico, essendo rimedi adattogeni (agiscono dove l’organismo lo richiede). Natural mix è inoltre arricchito dall’estratto di semi di uva che, svolgendo una funzione antiossidante, che preserva dall’attacco dei radicali liberi. La pratica confezione in flaconcini permette di avere sempre con noi la giusta ricarica.
Alcune vitamine aiutano a ritrovare la serenità e la lucidità mentale per poter affrontare le attività quotidiane. In particolare, le vitamine del gruppo B supportano le funzioni cerebrali. Fra queste, la vitamina B5 o acido pantotenico combatte l’affaticamento mentale contribuendo a tradurre il cibo in energia. Anche la carenza di vitamina C può portare a condizioni di irritabilità, stress e ansia, ed è quindi fondamentale assumerne la giusta dose giornaliera pari a 90 mg per gli uomini e 70 mg per le donne.
Per quanto riguarda i sali minerali, i più efficaci per la mente sono:
● il selenio che è anche un ottimo antiossidante;
● lo zinco;
● il magnesio.
Solgar Ester C-Plus 500 50 Capsule è un integratore di vitamina C caratterizzato da un’alta biodisponibilità. Ciò significa che la vitamina è immediatamente utilizzabile dal nostro organismo. Inoltre il pH tamponato rende l’assunzione dell’acido ascorbico ben tollerato a livello gastrico.
Un altro efficace integratore per combattere la stanchezza mentale è Massigen Mente, disponibile in pratici flaconcini. Questo prodotto è ideale per favorire il mantenimento della concentrazione e contrastare la stanchezza psicofisica. La sua formula, arricchita con vitamina B5, PP e acido folico, contribuisce a ridurre la sensazione di affaticamento, mentre l’estratto fluido di schizandra e la fosfoserina stimolano l’attività cerebrale, offrendo un supporto prezioso a coloro che devono affrontare sessioni di studio intense o periodi lavorativi impegnativi.